No Smog Mobility, nove anni al 2030: la transizione è inarrestabile

Alla rassegna palermitana anche il sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri che ha annunciato l’arrivo del treno Freccia Rossa in Sicilia nel 2024

I processi legislativi devono stare al passo con la transizione ecologica che stiamo vivendo. Convergono tutti su questo punto i relatori e gli addetti ai lavori che hanno preso parte all’undicesima edizione di No Smog Mobility, la rassegna siciliana sulla mobilità sostenibile, pubblica e privata, organizzata il 14 ottobre 2021 negli spazi del Museo dei Motori dell’Università di Palermo. Nata da un’idea di Gaspare Borsellino e Dario Pennica (rispettivamente direttori dell’agenzia di stampa Italpress e di Sicilia Motori) la manifestazione ha radunato esperti, giornalisti e rappresentanti delle maggiori case del settore auto. Nonostante la pioggia che ha impedito la piantumazione degli alberi nella cittadella universitaria del capoluogo siciliano, i lavori si sono aperti con la premiazione dei Green Prix 2020, i riconoscimenti vinti nella scorsa edizione da Bosch, Ford e Maserati che a causa delle restrizioni anti Covid dello scorso anno non avevano potuto ritirare di presenza il premio di dieci alberi ciascuno. Sul palco dell’undicesima edizione hanno ritirato il riconoscimento 2020: Gabriele Aimone Cat, media relations manager di Bosch Italia, Fabrizio Faltoni, presidente e AD di Ford Italia e Antonio Esposito, Maserati V6 platform manager. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi studenti universitari che hanno animato la giornata con diverse domande mirate ai relatori, moderati dal giornalista Claudio Brachino. Dopo i saluti istituzionali del pro rettore Livan Fratini, il responsabile relazioni con il territorio Sicilia di Unicredit, Roberto Cassata ha dichiarato che “la sostenibilità per Unicredit è un elemento fondamentale del nostro modello di business. Da oltre dieci anni, il nostro gruppo persegue un approccio strutturato e inclusivo che consente di prevenire e gestire l’impatto ambientale. Ad esempio – ha concluso Cassata – nel 2020 abbiamo ridotto del 60% le emissioni di gas serra, rispetto al 2008 e abbiamo come obiettivo quello di arrivare all’80% di riduzione entro il 2030”.
I lavori sono poi proseguiti con il forum sulla “Mobilità e sicurezza: dai monopattini alla guida autonoma” a cui hanno partecipato Davide D’Amico, direttore comunicazione globale Helbiz Italia, Roberto Lonardi, direttore comunicazione Volvo Car Italia e Fabio Merone, specialist PR Michelin Italia. “La sicurezza è sicuramente un tema caldo – ha affermato D’Amico – e tutte le Istituzioni lo hanno capito, anche in tema di monopattini. Chiediamo come a Parigi – ha affermato D’Amico – di istituire le zone trenta chilometri orari in cui il rischio di impatto diminuisce sensibilmente, e stiamo lavorando a dei monopattini che abbiano il casco incorporato nel noleggio”. Rilevante anche l’esperienza sui pneumatici presentata da Fabio Merone di Michelin Italia che ha spiegato alla giovane platea come “la maggior parte degli utenti ha grande consapevolezza dell’importanza delle gomme ma ha una scarsa conoscenza sullo stato delle gomme stesse. Per questo – ha concluso Merone Michelin cerca di fare informazione affinché l’aumento della sicurezza possa anche migliorare l’impatto ambientale”. A seguire Claudio Brachino ha intervistato Tommaso Dragotto, presidente Sicily by Car come azienda leader nel rent a car.
La giornata ha poi guardato agli anni che verranno con il forum “Meno 9 al 2030: dal termico all’ibrido, dall’ibrido all’elettrico, dall’elettrico all’idrogeno”, a cui hanno partecipato Luisa Di Vita, direttore comunicazione Nissan Italia, Carlo Mannu, bussiness development & air quality project manager Bosch, Edoardo Torinese, EV strategy manager Hyundai Motor Italia e Daniele Lucà, senior vice presidente Snam4Mobility. “Il passaggio all’elettrico è un passaggio epocale – hanno concluso i relatori – come fu il passaggio dai cavalli al motore ed entro il 2030 arriveremo a una elettrificazione full delle auto che produrremo”. Infine, Claudio Brachino ha intervistato Giancarlo Cancelleri, sottosegretario alle Infrastrutture per conoscere le politiche del Governo nel campo dei Trasporti. “Nel 2024 – ha affermato il sottosegretario Cancelleri – noi porteremo i Freccia Rossa in Sicilia e i passeggeri non dovranno scendere dal treno perché li stiamo facendo costruire in maniera tale che saranno da quattro carrozze anziché da otto e quando arrivano a Villa San Giovanni tramite lo sgancio rapido si infileranno direttamente dentro il traghetto e una volta sbarcati a Messina, si divideranno”.
Immancabile, anche quest’anno, la cerimonia dei Green Prix, i riconoscimenti alle aziende e agli operatori del mondo automotive, che investono sviluppo e ricerca in modelli, prodotti, idee e soluzioni utili a migliorare il futuro di una mobilità sempre più rispettosa dell’ambiente e a favore della sicurezza di tutti gli utenti della strada. Quest’anno la giuria ha premiato Nissan, sezione “soluzioni”, per la versione E-Power della nuova Qashqai e Michelin, sezione “idee”, per Wisamo project, una vela automatizzata, telescopica e gonfiabile che sfrutta la forza propulsiva del vento.